Termografia a Infrarosso

In un ambiente con volume pari a 16.800 mc. e collocato in una zona con temperatura esterna mediamente a -15°C e temperatura interna richiesta non inferiore a +15°C, è stato realizzato un impianto Vacumix ad irraggiamento impiegando 378 metri di termostrisce e una caldaia da 700 KW (prevista anche per un ampliamento futuro). Su tale realizzazione sono stati effettuati dei rilievi termografici da un ricercatore del C.N.R. di Padova, riportati in una apposita relazione e messi a disposizione di tecnici eventualmente interessati.

La relazione riporta il tempo di messa a regime delle superfici di scambio, la temperatura a livello operativo, la temperatura al di sopra delle superfici di scambio (per valutare la stratificazione del calore) e la temperatura del fluido vettore.

Le prime misurazioni avvengono con la struttura (termostrisce e tubazioni) alla temperatura di 12°C e con l’aria dell’ambiente a 12,5°C. La temperatura delle superfici di scambio è stata rilevata in vari punti dell’impianto. Con l’impianto a regime permanente, la temperatura dell’aria ha raggiunto i 16°C mentre la temperatura dei corpi presenti all’interno dell’ambiente i 18 – 20°C.

Da quanto riportato, la temperatura operativa risulta pari a 17 – 18°C. A conferma dei sistemi di riscaldamento ad irraggiamento, la temperatura dell’aria è sempre inferiore rispetto a quella dei corpi presenti nell’ambiente. Le superfici di scambio hanno raggiunto le condizioni di regime permanente in 30 minuti circa dall’attivazione del bruciatore (come indica la curva gialla T soffitto).

Le curve viola (T testa) e blu (T centro) indicano il valore medio delle due aree posizionate una all’estremità e l’altra al centro della termostriscia.

La curva T1 riporta la temperatura di un punto della tubazione di mandata vapore, mentre le curve T2 e T3 riguardano le temperature delle lamiere vicine alle aree sulle quali sono state effettuate le rilevazioni.

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